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Questa mattina ho aperto i siti dei due principali quotidiani nazionali e ho trovato, come mi aspettavo, questi titoli:

Schermata 09-2456566 alle 09.51.05

 

Schermata 09-2456566 alle 09.50.40

 

Per curiosità sono andato a cercare il grafico che disegna lo spread tra Bund e BTP e il grafico del FTSE Mib, che genericamente viene chiamato “la borsa”.

Lo spread tra Bund e BTP lo trovate raffigurato qui, su un arco temporale pari a due anni:

Schermata 09-2456566 alle 10.24.38

 

“La borsa”, invece, qui:

Schermata 09-2456566 alle 10.01.43Come potete osservare, a fine maggio 2013 lo spread ha avuto una bella “accelerata”, proprio come ora. L’indice FTSE Mib, invece, da fine maggio ha cominciato a scendere, “a crollare”, per quasi tutto giugno.

Sono andato su Wikipedia e alla pagina “Governo Letta” ho scoperto che a partire da fine maggio sono state fatte queste cose (riporto solo le “principali”):

  • 29 maggio 2013. L’Ue archivia la procedura d’infrazione per deficit eccessivo nei confronti dell’Italia, ch’era stata aperta nel 2009 […] Nel tardo pomeriggio, il Senato ha approvato la mozione di maggioranza sulle riforme costituzionali con 224 sì, 61 no e 4 astenuti.
  • 31 maggio 2013. […] Il Consiglio dei ministri approva il DDL che abolisce il finanziamento pubblico ai partiti entro 3 anni.
  • 3 giugno 2013. Il Senato approva con 247 sì, nessun no e 7 astenuti, il decreto modificato sui pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione
  • 4 giugno 2013. Il Governo, per voce dei rispettivi titolari dei dicasteri dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato e dell’Ambiente Andrea Orlando, per evitare la chiusura che comporterebbe costi enormi da sostenere, decide per il commissariamento dell’ILVA per una durata di 24-36 mesi e l’incarico.
  • 5 giugno 2013. Viene varato dalla Camera all’unanimità in seconda lettura definitivamente, il decreto modficato sui pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione.
  • 13 giugno 2013. Il Senato approva per alzata di mano l’istituzione di un comitato bicamerale di 20 deputati e 20 senatori che hanno come obiettivo quello di modificare la parte seconda della Costituzione, avviando così l’Inter per una riforma costituzionale. Tra le opposizioni si schiera a favore la Lega Nord, mentre forti critiche al governo arrivano dal Movimento 5 Stelle.[28]
  • 15 giugno 2013. Il Consiglio dei ministri dopo una riunione-fiume durata 6 ore, vara il cosiddetto “decreto del fare”.
  • 17 e 18 giugno 2013. Il premier Letta partecipa al tradizionale appuntamento del G8 a Lough Erne, in Irlanda del Nord.
  • 18 giugno 2013. La Camera dei Deputati approva il primo decreto sull’IMU che sospende la rata di giugno e il rifinanziameto degli ammortizzatori sociali in deroga con 447 sì, nessun no e 21 astenuti.

Ecco. Che voi ricordiate, in coincidenza di queste manovre si urlò al crollo della Borsa e all’impazzimento dello spread?

Per la cronaca, ora lo spread ha un valore di poco inferiore a 280. Il Corriere non riporta più alcun valore in home.

Non voglio dire che la (quasi)caduta del Governo Letta non avrà ricadute sulla percezione che gli investitori hanno del nostro Paese, ma non è neppure tollerabile che i siti dei principali quotidiani italiani, a 5 minuti dall’apertura della Borsa, riportino titoli catastrofici, legando strettamente, secondo un rapporto di causa ed effetto, le prestazioni della Borsa alle vicende politiche di questo Paese.

 

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